Sterlina Oro

Sterlina Oro

Il 22 giugno 1816, durante il regno di re Giorgio III, il parlamento inglese decise l’abbandono dell’argento come base del sistema monetario a favore del gold standard. Nel 1817 la guinea d’oro da 21 scellini venne sostituita da una nuova sovrana del valore di 20 scellini. Sulle monete apparve per la prima volta l’immagine di San Giorgio nell’atto di uccidere il drago, realizzata dall’incisore italiano Benedetto Pistrucci. La stabilità di questo sistema monetario fu una delle chiavi del successo commerciale britannico del XIX secolo. Nel 1919, dopo la Prima Guerra Mondiale, il gold standard venne abbandonato, per poi essere reintrodotto nel 1926 e per arrivare all’abbandono definitivo della convertibilità delle monete in oro che si ebbe il 21 settembre 1931 (l’ultimo anno di coniazione fu nella zecca sudafricana di Pretoria nel 1932). Si ricominciò a battere moneta per circolazione dal 1957 al 1982, ma piu che altro circolò tra collezionisti ed investitori. Poi ci furono gli anni tra il 1983 e il 1999 quando furono coniate solo monete fondo specchio (proof), mentre dal 2000, oltre alle proof, furono emesse monete brillanti (BU). La sterlina (o sovrana) d’oro era composta da oro 916,66 ‰ (22 carati) ed aveva un diametro di 22 millimetri; queste caratteristiche sono in vigore ancora oggi. Il peso ufficiale è di 7,98805 grammi, quindi il contenuto di fino è di 7,322325913 grammi.

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